LA BARA LAICA
Rimase ucciso senza
religione alcuna, nè
cristiano, nè musulmano,
nè indù, nè friccaglio,
nè maoista, nè nè nè...
... e seppellito fu!!
B Boy - Underscore
Spiegazione
Anche qui emerge la vena ribelle dell'autore, con la rima A-B-C-D-B-E. Il tema rimanda ad un altro grande aritista, ma del campo musicale, Enrico Ruggeri, e la sua canzonetta agreste, appunto "La Balalaika". Il B Boy, omaggia il Ruggeri con un poemetto del tutto personale, nel quale emerge il rispetto per la morte, qualunque essa sia. I versi apparentemente sconfusionati, rivelano invece una sorprendente lucidità e una grande conoscenza delle grandi religioni del nostro pianeta. Perfino il Friccagliesimo è noto al B Boy, nonostante venga praticato da poche decine di persone in una piccola zona del Laos e sia ormai una religione apparentemente estinta. Ma all'autore non importa e si vede al rigo 5, dove con quel "nè nè nè..." ripetitivo e pressante vuole ricordare tutti i caduti di tutte le religioni, anche quelle che non vengono citate.
La frase finale, "... e seppellito fu!!", pronunciata con entusiasmo crescente, completa l'omaggio per il caduto, sepolto nella sua bara laica in qualunque anfratto della terra.
Rimase ucciso senza
religione alcuna, nè
cristiano, nè musulmano,
nè indù, nè friccaglio,
nè maoista, nè nè nè...
... e seppellito fu!!
B Boy - Underscore
Spiegazione
Anche qui emerge la vena ribelle dell'autore, con la rima A-B-C-D-B-E. Il tema rimanda ad un altro grande aritista, ma del campo musicale, Enrico Ruggeri, e la sua canzonetta agreste, appunto "La Balalaika". Il B Boy, omaggia il Ruggeri con un poemetto del tutto personale, nel quale emerge il rispetto per la morte, qualunque essa sia. I versi apparentemente sconfusionati, rivelano invece una sorprendente lucidità e una grande conoscenza delle grandi religioni del nostro pianeta. Perfino il Friccagliesimo è noto al B Boy, nonostante venga praticato da poche decine di persone in una piccola zona del Laos e sia ormai una religione apparentemente estinta. Ma all'autore non importa e si vede al rigo 5, dove con quel "nè nè nè..." ripetitivo e pressante vuole ricordare tutti i caduti di tutte le religioni, anche quelle che non vengono citate.
La frase finale, "... e seppellito fu!!", pronunciata con entusiasmo crescente, completa l'omaggio per il caduto, sepolto nella sua bara laica in qualunque anfratto della terra.

3 Comments:
Senza parole, solo una cosa: bravo, bravo, bravo.
Che artista! Roland Barthes, ma che dico Dante, ma no è ancora troppo poco per un tale genio...Ecco! Forse ho trovato: direi che Giobbe Covatta potrebbe essere calzante...!
Attendo con ansia prossive nuove, o maestro...
Mantegna mantelli, vedo con piacere che con il tuo triplo bravo hai ripreso uno dei temi e delle novità di questa poesia, cioè il triplo nè!
E tu turbominchia... sei il primo che mi paragona al grandissimo Roland Barthes, il grande Rolando o Rollando. Lui forse è stato l'apripista in questo mio genere, anche sei io credo di essere il vero poeta vater. Anzi, quando vado da Pinè sono un verro.
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