giovedì, dicembre 01, 2005

Il popolo midi

Gli indiani al mercato,
papi in tv,
suoni midi come fi fi la la cu cu.
Sono suoni brutti,
sembrano midi,
sono indios poveri e puzzan di pidi.

Spiegazione
E' arrivata finalmente. Tanto attesa dalle Alpi all'Oceano Indiano, da Faenza alle praterie di Forlimpopoli, proprio lì vicino ad un campo da calcetto. Ecco "Il popolo midi". L'ultima creazione, un ritorno sicuramente in grande stile. Da stiloso artista, a conoscitore di suoni che più onomatopeici nun ze po'. L'autore vuole accostare qualcosa di veramente brutto, gli indiani (sempre in tema con la raccolta "Il country") che di solito al mercato o alle feste di paese sono lì che suonano con i loro flauti e i suoni midi, che poi non so neanche se sono midi, tipo quelli c'erano a sarabanda con papi.
Madonna che frase lunga... ermetismo, tiè! Ti rinnego.
Va beh, i suoni midi sono brutti tanto tanto tanto quanto le canzoni degli indios, proprio la roba che ogni tanto ascolta mio babbo...
In mezzo a tutto questo fracasso inascoltabile c'è spazio anche per una piaga sociale, che bisognerebbe debellare, sopratutto in questa fase di boom economico: la puzza di piedi, o meglio di pidi, che altrimenti non tornavano i conti con midi... oppure dovevo chiamarlo il popolo miedi, ma poi non aveva senso.
Comunque non me ne vogliano gli indios, li ho presi giusto da esempio, per non tirare fuori altri personaggi che poi i miei accaniti lettori si confondono.

6 Comments:

Anonymous Anonimo said...

ti amo.

12/03/2005 12:45 PM  
Blogger Andrej said...

beh, cercherò di prenderlo come un complimento, quantomeno un attestato di stima da parte tua... l'entusiasmo lo capisco e lo comprendo, però "ti amo" forse è un po' esagerato ecco, è un po' da invertiti!

12/03/2005 6:09 PM  
Anonymous Anonimo said...

...era tanto che attendevo questo componimento... ma l'attesa è stata largamente ripagata !

12/06/2005 6:13 PM  
Anonymous Anonimo said...

oh, ma chi è sto "lele"?
non sarà mica il solito fake?

comunque anch'io condivido il suo pensiero riguardo all'attesa ripagata...

e riguardo invece l'uomo gatto c'è uno che prende tutte le mattine il treno per Forlì delle 9:08 che ci assomiglia davvero tanto...

12/07/2005 4:33 PM  
Blogger Andrej said...

caro lele,
a volte restare un po' sulle spine può essere snervante, ma fa apprezzare molto meglio qualcosa di genuino come una poesia.
continua così!

12/10/2005 11:52 AM  
Blogger Andrej said...

lelone,
ormai tra lelone, lele1, lelacchio, lele2, lele mora, lele oriali, il mondo è inflazionato di lele. Anzi, anch'io mi farò chiamare lele, un giorno. siamo tutti un po' lele.

per quanto riguarda l'uomo gatto beh... poveretto.

L'associazione "Amici del popolo midi" comunque ringrazia tutti per il caloroso sostegno alla loro nobile causa.

12/10/2005 11:58 AM  

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