Lo sperone
Gira nel tacco
dello stivale,
non dell'Italia,
non della puglia,
non a Gallipoli.
Del cowboy innamorato
della danda desolata
colpisce il ronzino.
B Boy - Underscore
Spiegazione
Come spesso accade anche qui non c'è alcuna rima, forse perchè l'obiettivo del componimento non è l'armonia sonora e metrica, bensì altro. Una poesia che con tutta probabilità entrerà a far parte della raccolta "Il country". Parla di uno degli accessi più folkloristici del cowboy, o cowbboy che dir si voglia. Lo sperone, quella rotellina appuntita che serve per spronare il cavallo. Fin dai primi righi l'autore vuole dare una collocazione a questo sperone; ci dice che si trova "nel tacco dello stivale" poi, onde evitare equivoci, specifica che non si tratta del tacco del bel paese, cioè la puglia, rappresentata da Gallipoli. Il tacco, come dice poi al rigo 6, è dello stivale del cowboy, ma non un cowboy come tanti, un cacciatore di taglie per esempio. E' un cowboy innamorato ed è proprio l'innamoramento che lo fa vagare in una landa dove non c'è anima viva, dove il cowboy cavalca senza meta il suo ronzino.
dello stivale,
non dell'Italia,
non della puglia,
non a Gallipoli.
Del cowboy innamorato
della danda desolata
colpisce il ronzino.
B Boy - Underscore
Spiegazione
Come spesso accade anche qui non c'è alcuna rima, forse perchè l'obiettivo del componimento non è l'armonia sonora e metrica, bensì altro. Una poesia che con tutta probabilità entrerà a far parte della raccolta "Il country". Parla di uno degli accessi più folkloristici del cowboy, o cowbboy che dir si voglia. Lo sperone, quella rotellina appuntita che serve per spronare il cavallo. Fin dai primi righi l'autore vuole dare una collocazione a questo sperone; ci dice che si trova "nel tacco dello stivale" poi, onde evitare equivoci, specifica che non si tratta del tacco del bel paese, cioè la puglia, rappresentata da Gallipoli. Il tacco, come dice poi al rigo 6, è dello stivale del cowboy, ma non un cowboy come tanti, un cacciatore di taglie per esempio. E' un cowboy innamorato ed è proprio l'innamoramento che lo fa vagare in una landa dove non c'è anima viva, dove il cowboy cavalca senza meta il suo ronzino.

4 Comments:
ma il termine "danda" è un'accezione poetica voluta dal sommo poeta o si tratta semplicemente di un comune refuso di stampa?
la cosa che più mi piace di questo componimento è l'assenza del soggetto, presente soltanto nel titolo...
apprezzo quindi questa doppia valenza di poesia bucolica ma anche di indovinello per i più piccini...
il termine "danda" è un clamoroso errore di battitura... me ne scuso con tutti i miei fan.
ti ringrazio lelone, i tuoi commenti sono sempre molto puntuali e noto con piacere che segui sempre con attenzione le mie creazioni... grazie!
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